Paola C.

Postato in #iomedito

Ho accolto con entusiasmo la proposta della meditazione collettiva al mattino. Laura l’ha lanciata e ho subito risposto nella chat comune #iomedito: ecco, nero su bianco, il punto di partenza.
La prima settimana eravamo solo in quattro, poi l’invito è stato esteso, e ora siamo un nutrito gruppo che ogni mattina si ritrova insieme, distanti e incredibilmente vicini, uniti. Incontrarci ogni giorno è un regalo, un dono che facciamo e riceviamo: assistere a quel passaggio dal buio che diventa giorno, all’inverno che cinguetta la primavera, dal silenzio ai primi rumori della giornata segna solo l’inizio e la fine della pratica quotidiana e lo scorrere dei giorni.
Quello che succede in mezzo, a occhi chiusi, è quel personale indicibile mistero che passa dagli insondabili abissi alle più incommensurabili vette dell’esistenza umana, una ginnastica silenziosa che aiuta a concentrare la mente, accogliere i suoi ospiti, i nostri pensieri, osservarli con distacco e senza giudizio, e accompagnarli via.