Elena S.

Postato in #iomedito

Non ho mai avuto un rapporto felice con lo svegliarmi presto, anzi da sempre aspetto con ansia il weekend per fare dormite lunghissime.
Quando è stato proposto il primo ciclo di #iomedito, ho subito pensato che per me fosse "impossibile" (lavoro tanto, ho bisogno di almeno 8 ore di sonno per stare bene ecc., con una sfilza di scuse e auto impedimenti). Forte poi di un weekend di Vistara (formazione insegnanti) intenso e ricco di belle emozioni, quasi naturalmente ho pensato che il giorno dopo avrei voluto mantenere quella sensazione di benessere e mi sono "sfidata" a intraprendere questa esperienza approfittando dell'inizio del secondo ciclo di #iomedito.
È stata un'autentica rivelazione e, anche se forse la sveglia non sarà mai amica, svegliarmi così presto e centrarmi con i 30 minuti di meditazione mi sta permettendo di vivere con diversa intensità le mie giornate. Le due ore libere che mi rimangono prima di iniziare a lavorare sono piene di energia e mi permettono di fare la mia pratica yoga e altre attività domestiche che la sera risultano molto più pesanti, ho più tempo per gustare la colazione che solitamente trangugiavo già pensando al cartellino da timbrare. Anche durante la giornata mi sento attiva e positiva, gli avvenimenti esterni mi toccano con maggiore intensità quando sono piacevoli mentre riesco a non farmi sopraffare dalle emozioni negative altrui (negli uffici questo è un vero aiuto!). (…)
Consiglio a tutti di provare per poter sperimentare su di sé gli aspetti benefici che ne derivano.